“HMAS CERBERUS” di ReeToxA
- Federico

- 2 ore fa
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Il singolo "HMAS CERBERUS" dei ReeToxA si presenta come un brano alternative rock audace ed emotivamente carico, che attinge allo spirito grintoso dell'Australia degli anni '90, pur rimanendo saldamente ancorato al presente. Guidato da toni di chitarra crudi, ritmi radicati e una voce senza filtri, il brano crea immediatamente un'atmosfera di onestà e corpo. Il suono ha una qualità vissuta – nulla sembra iperprodotto o rifinito per essere confortevole – che si adatta perfettamente al tema trattato. Pubblicato come singolo e disponibile su tutte le piattaforme di streaming, oltre che in vinile e CD tramite Bandcamp, "HMAS CERBERUS" sembra pensato per essere ascoltato e trattenuto.
Ciò che definisce veramente il brano è la sua coraggiosa esplorazione dell'abuso di alcol e del trauma psicologico legato alla vita nelle forze di difesa. Ispirata da un momento di riflessione in una birreria all'aperto di Melbourne – dove quattro stagioni possono svolgersi in un solo giorno – la canzone usa quell'ambiente mutevole come metafora della memoria, dell'instabilità e della resa dei conti. Ripensandoci, il narratore si rende conto di come i continui viaggi durante il servizio in marina lasciassero poco spazio alla quiete o alla consapevolezza di sé, permettendo a problemi più profondi come il disturbo da stress post-traumatico e la dipendenza di radicarsi inosservati. I ReeToxA affrontano questi temi senza sensazionalismo, lasciando che immagini crude e una poesia schietta ne sostengano il peso emotivo.
Nonostante le sue solide fondamenta, "HMAS CERBERUS" non è un ascolto opprimente. C'è una pulsazione di fondo che mantiene il brano in movimento, rendendolo sorprendentemente edificante e persino ballabile a tratti. Questo equilibrio tra oscurità e slancio conferisce al brano la sua potenza unica: riconosce il dolore senza esserne consumato. Basato sulla storia vera dei dieci anni di servizio in marina di Jason McKee e sul suo impatto duraturo, il brano risuona sia come una confessione personale che come una riflessione più ampia sulle lotte inespresse. Ciò che distingue questo disco è la sua brutale onestà e il suo testo sorprendente, a dimostrazione che la musica rock può ancora affrontare verità scomode pur rimanendo coinvolgente, catartica e profondamente umana.




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