top of page

“Love Keeps Burning Still” di Reetoxa

  • Immagine del redattore: Ester
    Ester
  • 7 giorni fa
  • Tempo di lettura: 2 min

“Love Keeps Burning Still” di Reetoxa è un brano centrale di straordinaria intimità, inserito in una visione più ampia e ambiziosa che comprende un doppio album. Guidato dal cantautore e vocalist di Melbourne Jason McKee, il progetto riunisce una formazione di musicisti australiani di eccezionale livello: Kit Riley al basso, James Ryan alla chitarra, Peter Marin alla batteria e Terry Hart al pianoforte, con l'apporto vocale aggiuntivo di Jessica McPherson-Riley. Grazie alla produzione di Simon Moro e all'arricchimento dato da un'orchestra d'archi di Budapest registrata da remoto, il brano si impone subito come un'opera profondamente personale e, per una pubblicazione indipendente, di respiro sorprendentemente ampio.


Nel suo nucleo, la canzone è una riflessione sulla fine di una relazione, plasmata dall'esperienza vissuta piuttosto che da astrazioni. Scritta durante l'intenso periodo del lockdown per il COVID, è nata in una fase di straordinaria produttività creativa e tensione emotiva, in cui McKee scriveva svariati brani al giorno mentre affrontava il crollo della propria vita privata e l'isolamento. Il risultato è un pezzo fragile ma risoluto, costruito attorno a pianoforte, voce e una trama orchestrale che non sovrasta mai il cuore emotivo del brano. Gli arrangiamenti degli archi conferiscono un respiro cinematografico, fungendo al contempo da cassa di risonanza emotiva: rafforzano quel senso di memoria, rimpianto e attaccamento persistente già evocato dal titolo. Invece di drammatizzare la sofferenza amorosa, la canzone ne sottolinea la persistenza, suggerendo che l'amore non finisce semplicemente, ma continua ad ardere silenziosamente sotto la superficie del cambiamento.



Ciò che distingue “Love Keeps Burning Still” è l'ambizione del progetto unita a un'immediata carica emotiva. La scelta di collaborare a distanza con un'orchestra europea via Zoom conferisce al brano una dimensione globale insolita per un progetto indipendente australiano, senza tuttavia fargli perdere la sua autentica dimensione umana. L'interpretazione vocale di McKee trasmette il peso di un vissuto reale, plasmato dalla storia di una relazione decennale conclusasi sotto il peso delle aspirazioni artistiche e dei sacrifici personali. È proprio questa tensione — tra la dedizione alla propria arte e il prezzo che essa richiede — a conferire al brano la sua profondità emotiva. Nel contesto dell'identità di Reetoxa, plasmata dal tessuto culturale ruvido ma vivace di South Melbourne, il brano appare al contempo come una confessione e una liberazione: un momento in cui ambizione, memoria e vulnerabilità convergono in qualcosa di silenziosamente cinematografico e destinato a durare nel tempo.

 
 
 

Commenti


Modulo di iscrizione

Grazie per l'invio!

©2026 Dolce Brano. Avviso Legale

bottom of page