“Riff” di Anne Vanschothorst
- Federico

- 24 giu
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Anne Vanschothorst e Thijs de Melker presentano “Riff”, un’opera che esplora il rapporto tra musica, spazio e arte visiva attraverso una fusione tra arpa acustica, elettronica ambient e composizione contemporanea. Pubblicato il 17 giugno 2026, il singolo nasce dall’ispirazione del monumento di land art Riff, PD#18245 dell’artista Bob Gramsma, trasformando un’esecuzione originale per arpa in un paesaggio sonoro ricco di atmosfera e immaginazione. Il brano prende forma dal dialogo con il territorio di Flevoland, una regione olandese caratterizzata da un paesaggio creato attraverso il rapporto tra natura e intervento umano. L’opera di Gramsma, che conserva l’impronta di uno spazio scavato nella terra, diventa il punto di partenza per una composizione che riflette su memoria, trasformazione e percezione del luogo. Anne Vanschothorst considera l’arpa un mezzo di esplorazione creativa capace di collegare suono, immagine ed emozione.
Il suo percorso artistico comprende composizione, installazioni sonore, opere audiovisive e collaborazioni con artisti provenienti da diverse discipline. La sua ricerca si basa sull’apertura alla sperimentazione e sulla capacità della musica di creare nuove forme di esperienza. In “Riff”, la registrazione originale dell’arpa viene sviluppata attraverso il lavoro di produzione e sound design di Thijs de Melker. Le armonie in evoluzione, le texture elettroniche e gli interventi spaziali ampliano la dimensione del brano, creando un ambiente in cui elementi acustici e digitali convivono con equilibrio. L’arpa mantiene il suo carattere naturale, mentre la produzione ne espande profondità e atmosfera. La composizione si distingue per un approccio delicato e controllato. Ogni elemento sonoro trova il proprio spazio, permettendo alla musica di svilupparsi gradualmente senza perdere la sua identità iniziale.
La combinazione tra strumenti organici e trattamento elettronico genera un’esperienza che si colloca tra musica ambient, classica contemporanea e sound art. “Riff” rappresenta anche una continuazione della visione artistica di Vanschothorst, nella quale il suono non è separato dalle immagini, dagli ambienti e dalle emozioni che lo circondano. Il progetto dimostra come una composizione possa trasformarsi attraverso nuove prospettive, mantenendo un legame profondo con la sua origine.
La collaborazione tra Anne Vanschothorst e Thijs de Melker dà vita a un lavoro che unisce paesaggio e immaginazione, materia e memoria. Attraverso “Riff”, i due artisti offrono un’esperienza sonora che invita all’ascolto attento e alla riflessione, confermando il potere della musica di creare connessioni tra spazio, arte e percezione umana.




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