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"Going Up (to see him)" di Garrett Anthony Rice

  • Immagine del redattore: Ester
    Ester
  • 9 ore fa
  • Tempo di lettura: 2 min

"Going Up (to see him)" di Garrett Anthony Rice è un singolo intensamente personale ed emotivamente toccante, capace di trasformare decenni di dolore in un commovente tributo musicale. Pubblicato come singolo apripista del suo imminente doppio album *EQUINOX* (composto da 18 tracce), il brano porta con sé il peso di una storia profondamente personale: il migliore amico di Rice si tolse tragicamente la vita a soli 21 anni, a Dublino, nei primi anni '90. Ciò che rende questa uscita particolarmente potente è il lungo periodo durante il quale il cantautore ha custodito quel dolore prima di riuscire a esprimerlo attraverso la musica. Registrato nel 2024 durante le sessioni per *EQUINOX*, il brano rappresenta una svolta emotiva, trasformando ricordi e sofferenza irrisolta in qualcosa di tangibile, intimo e, in ultima analisi, pieno di speranza. Invece di lasciare che l'argomento diventi opprimente, Rice lo affronta con sincerità e misura, creando una canzone che non appare come un semplice memoriale, ma piuttosto come una conversazione continua con qualcuno che rimane profondamente presente nella sua vita. L'onestà emotiva al centro di "Going Up (to see him)" conferisce al brano un'autenticità difficile da costruire artificialmente.


L'arrangiamento musicale offre una cornice di ampio respiro alla narrazione di Rice, grazie a musicisti di talento che aggiungono profondità e dinamismo emotivo all'intera registrazione. Il pianoforte di Tim Will dona sensibilità e calore, mentre la batteria di Geoff Dugmore fornisce una base misurata che sostiene il brano senza sovrastarlo. Il basso di Chris Webb arricchisce la struttura del brano e la chitarra elettrica di Adam Phillips aggiunge un ulteriore livello espressivo. Particolarmente suggestivi sono gli imponenti cori del Dublin African Gospel Choir, la cui presenza conferisce alla traccia una dimensione quasi spirituale. Il produttore Chris Potter contribuisce a unire questi elementi in una produzione coesa e carica di emozione. Il risultato è una registrazione che si espande gradualmente da riflessione personale a qualcosa di più ampio, evocando memoria, connessione e speranza. Ogni contributo appare mirato: il messaggio emotivo centrale rimane il cuore della canzone, mentre l'arrangiamento acquisisce una dimensione adeguata all'importanza della storia di Rice.



In definitiva, "Going Up (to see him)" riesce nel suo intento perché va oltre la semplice testimonianza della perdita: cerca un significato che vada oltre il dolore stesso. Rice ha creato un brano profondamente umano, dedicato a chiunque abbia vissuto la perdita improvvisa di una persona amata, specialmente in circostanze tragiche. La speranza che gli ascoltatori possano trovare conforto nell'idea che le persone care perdute restino legate a noi conferisce al brano un profondo senso di tenerezza e ottimismo. Non si cerca di celare il dolore; al contrario, la canzone riconosce il lutto, tendendo al contempo verso l'accettazione e il conforto spirituale. Come introduzione a *EQUINOX*, il brano rivela inoltre un Rice capace di affrontare esperienze difficili con straordinaria vulnerabilità. La sua narrazione, unita alla forza dell'ensemble e alla carica emotiva del coro gospel, rende "Going Up (to see him)" un brano memorabile e toccante. Si tratta, in definitiva, di un tributo nato dall'amore, dal ricordo e dalla speranza: una canzone che trasforma il dolore personale in un messaggio di conforto per gli altri.

 
 
 

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